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28/3/2022

Catalogo ricambi interattivo: i codici sostitutivi

La gestione dei codici sostitutivi è una delle criticità che il servizio post-vendita di un’azienda si trova a dover affrontare giornalmente.

Con un catalogo ricambi interattivo questa operazione diventa semplice e veloce, è possibile infatti rettificare i codici obsoleti, andandoli a sostituire con codici nuovi e costantemente aggiornati, in pochissimo tempo.

 

Cos’e’ un codice obsoleto

Un codice obsoleto è un codice che, per una serie di ragioni, non può più essere ordinato dal cliente. L’ufficio ricambi dovrà, quindi, sostituire questo codice con uno aggiornato per permettere al cliente di avere un’informazione completa e corretta del ricambio che vuole acquistare.

I motivi per cui un codice diventa obsoleto possono essere svariati:

  • Il ricambio si scopre difettoso e deve essere sostituito;
  • l’azienda cambia fornitore per quel ricambio e gli viene associato un codice diverso;
  • il materiale di quel ricambio non è più performante per quel tipo di macchina e bisogna cambiare il componente e il suo relativo codice;
  • quel ricambio non si vende più singolarmente, ma bensì bisogna acquistare l’intero kit di cui fa parte.


Questi sono solo alcuni esempi di motivi per cui un codice deve essere sostituito, ma come può un’azienda che gestisce un pacchetto clienti molto vasto riferire che quel codice non esiste più?
Uno dei vantaggi delle aziende che utilizzano il catalogo ricambi interattivo di Components Engine è proprio questo: la possibilità di aggiornare velocemente e senza errori tutti i codici obsoleti.
Inoltre, i clienti saranno sempre informati sui cambiamenti riguardanti i pezzi di ricambio, riducendo al minimo la possibilità di errore.


Come sostituire un codice obsoleto in un catalogo ricambi interattivo

Ma come fare a sostituire i codici nel catalogo? In un catalogo ricambi interattivo questo è un procedimento semplice e immediato e può essere svolto massivamente, senza dover andare a modificare i vari codici singolarmente.

 
La prima domanda che bisogna porsi è: il codice obsoleto, deve rimanere comunque presente in distinta o deve essere sostituito completamente?

Questa decisione dipende solamente dalle necessità che ogni azienda possiede:
  1. se si ha l’esigenza di mantenere visibile anche il codice obsoleto (temporaneamente per facilitare la transizione con il codice nuovo, o anche permanentemente) bisogna semplicemente associare il codice già esistente con quello nuovo. In questo modo, il cliente che naviga il catalogo troverà il solito disegno, con il solito hotspot associato al solito codice, l’unica differenza è che questo codice non sarà più ordinabile, ma il cliente verrà rimandato al codice nuovo che, invece, potrà essere aggiunto al carrello;
  2. se, al contrario, il codice obsoleto non deve più essere visibile dall’utente sul catalogo ricambi, allora si andrà semplicemente a sostituire il codice già esistente con quello nuovo in maniera definitiva.
 
 
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