Macchine: istruzioni per l'uso
In questo articolo ci soffermeremo sul Manuale di uso e manutenzione,
cercando di darne una descrizione e accennando ad alcune problematiche.
Il Fascicolo Tecnico della Costruzione che documenta la conformità della
macchina a tutte le Direttive a essa applicabili, mediante la raccolta e la
produzione di una serie di documenti può considerarsi completo solo se viene
redatto anche il Manuale di uso e manutenzione (punto a, comma 3 dell’Allegato V
del Dpr 459/96).
Il Manuale di uso e manutenzione
Il Manuale di uso e manutenzione può
essere considerato come:
uno strumento di comunicazione da parte del fabbricante (costruttore della
macchina), in particolare per trasferire istruzioni agli utilizzatori in merito
alla sicurezza;
uno strumento del datore di lavoro (acquirente della
macchina), per informare e formare gli addetti all’uso di una determinata
macchina;
uno strumento per gli addetti all’uso, i manutentori, gli addetti
alla movimentazione ecc., per gestire la macchina al meglio e in piena
sicurezza.
Tuttavia, quello che spesso si evidenzia è che:
gli addetti leggono troppo poco i manuali di uso e manutenzione affidandosi
più alla loro esperienza che non a quella del fabbricante della macchina. In
molti casi, poi, all’installazione di una macchina o di una linea segue una fase
di addestramento erogata direttamente dal fabbricante ai futuri addetti. Questo
addestramento non può tuttavia considerarsi sostitutivo ai contenuti del Manuale
di uso e manutenzione in quanto è spesso rivolto ad approfondire le procedure di
regolazione e utilizzo ordinario e solo raramente alle procedure relative alle
altre fasi della vita tecnica della macchina (movimentazione, installazione,
manutenzione, rottamazione);
spesso i Manuali di uso e manutenzione vengono
archiviati con la documentazione che il fabbricante consegna assieme alla
macchina: dichiarazione CE di conformità, documentazione e certificazioni
relative alla componentistica montata sulla macchina (attuatori, centraline
oleodinamiche, pannelli programmabili ecc);
spesso il Manuale di uso e
manutenzione è semplice risultato di un’attività di raccolta e riorganizzazione
della documentazione fornita dai fabbricanti della componentistica montata sulla
macchina. Questo succede soprattutto quando la macchina che viene marcata CE è
il risultato dell’integrazione di più macchine;
spesso i fabbricanti
considerano la documentazione tecnica come un costo che non aggiunge valore alla
macchina non considerando, per esempio, che il Manuale di uso e manutenzione,
oltre che essere parte integrante della macchina (Dpr 459/96, allegato I, punto
1.7.4), può essere utilizzato come strumento di comunicazione
d’immagine.
Esistono, tuttavia sia leggi nazionali (alcune recepimento di
Direttive Europee) che rendono obbligatorio il manuale di uso e manutenzione
(redazione e utilizzazione) sia norme tecniche, di applicazione volontaria, che
definiscono le linee guida per la redazione del Manuale di uso e
manutenzione.
Il Panorama legislativo
Dal punto di vista legislativo sono tre le leggi
che principalmente trattano del Manuale di uso e manutenzione:
Dlgs 626/94, articolo 37 (Informazione): sancisce che il datore di lavoro
deve fare in modo che, per ogni attrezzatura a disposizione, i lavoratori
incaricati dispongano di ogni informazione e istruzione d’uso necessaria in
merito alla sicurezza e relativa sia alle condizioni di impiego delle
attrezzature (anche sulla base delle conclusioni eventualmente tratte dalle
esperienze acquisite nella fase di utilizzazione delle attrezzature di lavoro)
sia alle situazioni anormali prevedibili; sancisce, inoltre, che il datore di
lavoro debba provvedere a informare i lavoratori sui rischi cui sono esposti
durante l’uso delle attrezzature di lavoro, sulle attrezzature di lavoro
presenti nell’ambiente immediatamente circostante, anche se da essi non usate
direttamente, nonché sui cambiamenti di tali attrezzature; a glossa di questo
articolo si sottolinea che le informazioni e le istruzioni d’uso devono
risultare comprensibili ai lavoratori interessati.
Dpr 459/96, allegato I,
punto 1.7.4 (Istruzioni per l’uso): questo R.E.S. sancisce che ogni macchina
debba essere accompagnata da un’istruzione per l’uso, sottolineando che senza
Manuale di uso e manutenzione la macchina non è completa ai fini della sicurezza
e, pertanto, non possa essere immessa sul mercato né messa in servizio.
Legge
126/91 (e successive modifiche e integrazioni), punto 1 (Informazione del
consumatore): sancisce che i prodotti o le confezioni dei prodotti destinati al
consumatore commercializzati sul territorio nazionale debbano riportare, in
lingua italiana, indicazioni chiaramente visibili e leggibili relative alla
denominazione legale o merceologica del prodotto, al nome o ragione sociale o
marchio e alla sede del produttore o di un importatore stabilito nell’Ue,
all’eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno
all’uomo, alle cose o all’ambiente, ai materiali impiegati e ai metodi di
lavorazione ove questi siano determinanti per la qualità o le caratteristiche
merceologiche del prodotto, alle istruzioni, alle eventuali precauzioni e alla
destinazione d’uso ove utili a fini di fruizione o sicurezza del
prodotto.
Come si vede, l’attenzione del legislatore è incentrata sulla
stesura di una documentazione da affiancare alla macchina (o in generale al
prodotto in esame) che risulti chiara, immediata, univoca e completa e,
soprattutto, uno strumento efficace ai fini della sicurezza.
La stesura del Manuale
La Direttiva Macchine, al punto 1.7.4.
dell’Allegato I, stabilisce i requisiti minimi delle Istruzioni per l’uso. Non
riproduciamo, in questa sede il testo integrale di tale punto dell’Allegato I
preferendo elencare, di seguito, una struttura indicativa del manuale di uso e
manutenzione.
Quanto di seguito riportato è da considerarsi assolutamente
indicativo, non vincolante e personalizzabile in funzione della macchina, della
sua complessità, ecc nel rispetto dei contenuti minimi di cui sopra. Per
macchine particolarmente complesse, infatti, il Manuale di uso e manutenzione
può essere suddiviso in più volumi.
La struttura logica del Manuale di uso e manutenzione , non può non
comprendere quanto segue:
il nome o il marchio del costruttore e il suo indirizzo (o, eventualmente,
dei suoi rappresentanti negli Stati della Comunità);
la denominazione, il
modello, la matricola (se esistente) e l’anno di costruzione della
macchina;
l’indice progressivo dei vari paragrafi, punti, tabelle, schemi al
fine di consentire una rapida e agevole consultazione dei documenti disponibili
(come vedremo questo indice sarà tanto più utile quanto maggiore sarà la mole di
informazioni da riportare);
una chiara, ma breve descrizione della macchina e
delle sue eventuali apparecchiature ausiliarie e accessorie di corredo, con
rinvii a quei paragrafi specifici nei quali taluni aspetti tecnici risultano
trattati con maggior dettaglio;
una scheda tecnica riportante i principali
dati tecnici della macchina (peso, dimensioni, ecc.);
la descrizione dell’uso
previsto della macchina, ossia l’uso per il quale il mezzo di lavoro è stato
progettato, costruito e protetto, evidenziando agli utilizzatori le
controindicazioni e i pericoli per usi non previsti e scorretti che è
ragionevole attendersi (comportamento scorretto prevedibile che risulta da una
trascuratezza normale e non dal deliberato proposito di usare la macchina in
modo scorretto; come esempio si prenda in considerazione la reazione istintiva
di una persona durante l’uso in caso di malfunzionamento, incidenti, guasti,
ecc.);
l’indicazione dei rischi residui (se presenti) e le relative misure di
sicurezza che devono essere adottate;
indicazioni sul rumore aereo prodotto
dalla macchina;
le indicazioni sulla movimentazione e sul trasporto della
macchina, sulla base degli indirizzi della norma EN 292/2, punto
5.5.1.;
indicazioni sull’installazione della macchina mediante:
pianta di
installazione della macchina e delle sue apparecchiature staccate, come previsto
dal punto 3.2.4.1. della norma europea CEI EN 60204-1;
disegni degli
ingombri, disegni per la messa a livello,
accorgimenti per limitare le
vibrazioni;
informazioni sull’uso dei dispositivi di
ancoraggio;
indicazione degli spazi liberi da mantenere per consentire l’uso
e la manutenzione della macchina e di sue parti in condizioni di
sicurezza;
informazioni sui valori ambientali ammissibili per il buon
funzionamento della macchina (temperatura, umidità, ecc.);
schemi e
istruzioni per il collegamento della macchina o di sue parti alle diverse fonti
di energia (elettrica, pneumatica, idraulica, ecc.) fornendo i dati necessari
per la scelta dei dispositivi di protezione contro le sovracorrenti da
installare all’origine dei cavi di alimentazione dell’equipaggiamento elettrico;
informazioni sulla predisposizione, messa in servizio e uso della macchina:
indicazioni sulla tipologia e collocazione dei dispositivi da utilizzare per
la messa in servizio della macchina e delle eventuali sue apparecchiature
ausiliarie e sul modo di poterle porre fuori servizio in caso di necessità;
evidenziazione delle postazioni di comando e manovra previste;
indicazioni sulle funzioni svolte dai singoli organi di comando e manovra
corredate da schemi illustrativi sulla loro collocazione;
indicazioni sui
comandi per l’arresto di emergenza;
indicazioni sulla colorazione distintiva
dei pulsanti di comando;
descrizione delle manovre da svolgere per
l’accensione della macchina, sua messa in servizio e uso;
modalità per gli
interventi di attrezzamento, registrazione ed eliminazione delle condizioni di
blocco della macchina;
cautele da adottare nelle operazioni che possono
richiedere l’intervento dell’operatore in zone segregate o comunque protette
(pulizia, controlli, lubrificazione e ingrassaggio, operazioni di attrezzaggio e
registrazione);
informazioni sulla messa fuori servizio della macchina:
istruzioni sul sezionamento;
istruzioni sul blocco in posizione
disinserita dei dispositivi di interruzione e sezionamento;
istruzioni sul
dissipamento di energie residue;
istruzioni per evitare movimenti inattesi
di organi;
informazioni sulla manutenzione e riparazione:
indicazioni
sulle verifiche programmate;
documentazione adeguata in merito a interventi
di regolazione e registrazione della macchina;
istruzioni, informazioni,
avvertimenti sul modo corretto e sicuro di eseguire le verifiche previste e la
riparazione delle anomalie rilevate (per esempio, la presenza di rischi residui
o la necessità di opportuni DPI);
indicazioni sulle verifiche da eseguire
dopo importanti interventi di riparazione;
indicazione degli interventi
manutentivi che richiedono una precisa competenza tecnica o particolari capacità
e che quindi devono essere eseguiti da persone qualificate;
indicazione
degli interventi manutentivi e di sostituzione di parti semplici, la cui
esecuzione non richiede particolari capacità professionali e che, quindi,
possono essere eseguiti dagli utilizzatori;
informazioni/istruzioni relative
alla rottamazione della macchina al termine della sua vita utile;
ulteriori
schemi topografici, di installazione, di collegamento, elettrici, fluidici
necessari per la manutenzione, l’ispezione, il controllo del buon funzionamento
della macchina, la riparazione e altri interventi utili al mantenimento della
stessa in buono stato di efficienza/conservazione anche ai fini della sicurezza
del personale.
Le caratteristiche del Manuale
Per quanto riguarda le
modalità di stesura, in campo normativo sono state sviluppate alcune norme di
tipo C o, in alternativa, sono presenti riferimenti al Manuale di uso e
manutenzione in norme di tipo A; si ricordano principalmente:
UNI EN 292-1 e UNI EN 292-2 – Sicurezza del macchinario - Concetti
fondamentali, principi generali di progettazione;
CEI EN 60204-1 – Sicurezza
del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine - Parte 1: Regole
generali;
UNI ISO 5127 – Documentazione e informazione - Vocabolario;
UNI 10653 – Qualità della documentazione del prodotto;
UNI 10893 –
Documentazione tecnica di prodotto
Nella norma armonizzata UNI EN 292, per
esempio, si leggono quelle che possono (ricordiamo che l’applicazione di una
norma armonizzata è volontaria) essere le caratteristiche del manuale di
istruzioni (al punto 5.5.2.):
Il tipo e le dimensioni dei caratteri devono garantire la migliore
leggibilità possibile; le segnalazioni e/o gli avvertimenti di sicurezza
dovrebbero essere evidenziati mediante l’uso di colori, simboli e/o stampa in
neretto; il lettore deve, quindi, trovarsi di fronte un testo che possa essere
facilmente e fruttuosamente consultato e che attiri l’attenzione del lettore nei
punti dove è necessario farlo.
Le istruzioni per l’uso devono essere fornite
nella/e lingua/e ufficiale/i del Paese nel quale la macchina deve essere usata.
Se deve essere usata più di una lingua, ogni lingua dovrebbe essere chiaramente
distinta dalla/e altra/e, e si dovrebbe fare il possibile per tenere insieme il
testo tradotto e le relative illustrazioni; il lettore deve trovarsi di fronte a
un testo chiaro e scritto nella lingua del paese la macchina viene utilizzata
per apprendere al meglio le informazioni veicolate dal manuale.
Per quanto
possibile, il testo dovrebbe essere corredato di illustrazioni. Le illustrazioni
dovrebbero essere completate con dettagli scritti che rendano possibile, per
esempio, la collocazione e l’identificazione dei comandi manuali (attuatori);
esse non dovrebbero essere separate dal testo che le accompagna e dovrebbero
seguire la sequenza delle operazioni; il lettore deve poter avere dei
riferimenti visivi a quello che legge, per poterlo fissare meglio nella
memoria.
Si dovrebbe considerare la presentazione delle informazioni in forma
tabulare, dove ciò può facilitare la comprensione. I prospetti dovrebbero essere
adiacenti al relativo testo; il lettore dovrebbe ricevere, ricordiamolo, il
maggior numero di informazioni con il minor numero di parole.
Si dovrebbe
considerare l’uso di colori, soprattutto per i componenti che richiedono una
rapida identificazione; spesso utilizzare i colori permette di comunicare in
maniera più efficiente determinati concetti.
Quando le istruzioni per l’uso
sono lunghe, si dovrebbe fornire un prospetto del contenuto e/o un indice; il
lettore deve poter recuperare in un secondo momento le informazioni che
maggiormente interessano determinati problemi nel modo più semplice
possibile.
Esempi di utilizzo di immagini, didascalie e riferimenti
grafici
Conclusioni
Il Manuale di uso e manutenzione di una macchina è, quindi,
parte integrante della macchina, e non un accessorio inutile; se ben impostato e
realizzato, è uno strumento utile durante tutta la vita di una
macchina.
Attraverso questo strumento il fabbricante può far trasmettere le
logiche di sicurezza utilizzate nella costruzione della macchina e consentirne
un uso il più sicuro possibile, il datore di lavoro (utilizzatore), dall’altra
parte, può trovare uno strumento efficace ed esauriente per assicurare
informazione e formazione degli addetti.
L’elettronica, le nuove tecnologie e
i supporti ottici rendono sempre più economica e semplice la diffusione
dell’informazione. Queste opportunità dovrebbero essere colte a tutti i
livelli.